Gio. Dic 8th, 2022

Settembre 2018. Roma. Piazza Campo de’ Fiori. All’ombra della statua del monaco-filosofo Giordano Bruno, è in corso, come ogni mattina, il mercato ortofrutticolo. Mentre ciascun ambulante prova ad attirare l’attenzione delle massaie che si aggirano intorno ai banchi, con la lusinga di offerte imperdibili, la conduttrice e attrice Mara Venier, anch’essa alle prese con il disbrigo delle incombenze domestiche, avanza decisa in direzione di un venditore di legumi. Niente affatto preoccupata che qualcuno possa riconoscerla, si avvicina alla bancarella, attendendo  rispettosa, in fila, il suo turno, quando un’anziana signora le sfiora un braccio per richiamarla. “Oh, Maraaa, Mara Venier!… che piacere vederti qui!…Tu non sai che onore  è per me incontrarti!…Mi chiamo Proietti Giuseppina e ho settant’anni!… ti seguo da quando eri una pischelletta  e conducevi “Domenica in”!… Tu non immagini neppure quanta compagnia  mi hai fatto!…Quanti pomeriggi della domenica, passati insieme a te!…Eravamo: io, mio marito e la Tv…perché, sai?, noi non abbiamo avuto figli…purtroppo, non sono venuti e , quindi, la famiglia eravamo noi due : io per lui e lui per me!…Eh, povero Carletto mio!, se n’è andato due anni fa!…che grande uomo che è stato : onesto, lavoratore!…Incontrarti, oggi, è stato un segno…è come se lui, da lassù, avesse voluto dirmi che è ancora con me!…Lui, ti amava tanto, sai?…diceva che  se non avesse conosciuto prima me, avrebbe sposato “Mara Venier!”…Eh, Mara mia, non sai quanto mi faceva arrabbiare quando diceva così!…io ero gelossissima!…”, si interrompe l’anziana, incalzata da una ragazza sulla ventina. “Non ci posso credere, zia Maraaaa!…Mi chiamo Cinzia, posso salutarti anch’io?…la signora ha proprio ragione!…Tu ci fai una cifra compagnia!…Io, ad esempio, qualche anno fa, ero un sacco giù perché il ragazzo di cui mi ero innamorata non ricambiava…e mi bastava guardarti il sabato sera in Tv, a “Tù sì che vales” per ritrovare il sorriso!…non poi capi’ che risate che me facevi fa’!…Oh, invece che per l’amore andato male, piangevo dal divertimento!…Grazie, Mara mia!… te devo proprio ringrazia’!…m’hai fatto usci’ da ‘n’periodaccio!…”, conclude la giovane. “Amori miei, voi non sapete quanto siano importanti  le vostre parole!…”, ribatte commossa ai complimenti, la Venier, continuando : “Gli ultimi anni, non son stati facili neanche per me!…Cara Giuseppina, anche la mia mamma è volata lassù ed anche per me, ogni giorno, è un dolore immenso!…E poi, quante delusioni, Cinzia mia!…Non d’amore come le tue, ma di amicizia tradita, che ti assicuro, è anche peggio e fa anche più male!…Ma eccomi : sono ancora qua!…ancora qua, per voi e grazie a voi, grazie all’amore della gente!…E dal 28 settembre, se lo vorrete, anche in TV , di nuovo con “Domenica in”,  per farvi , e per farci,  ancora tanta, tanta, ma proprio tanta compagnia!…”.

“La mia è una rivincita, resa possibile dall’ amore  della gente. Devo moltissimo alla Rai, un’azienda che mi ha fatto crescere e mi ha dato grandissimi successi, ma qualche tempo fa, i vertici, mi dissero che ero vecchia per condurre “Domenica in”…Evidentemente, quattro anni dopo, sono tornata pischella!…”. Così, la conduttrice e attrice Mara Venier, in un’intervista rilasciata alla stampa nel settembre scorso, a proposito del suo ritorno alla guida del celebre programma domenicale di Rai Uno. Nata a Venezia, il 20 ottobre del 1950, da un dipendente delle Ferrovie e da una casalinga, Mara Povoleri, questo il vero cognome della presentatrice, ancora bambina, si trasferisce a Mestre, dove trascorre l’infanzia e la giovinezza. Adolescente irrequieta, verso la fine degli anni Sessanta, si fidanza con l’attore Francesco Ferracini dal quale, a soli diciassette anni, ha la figlia Elisabetta. Unitasi  poi in matrimonio con quest’ultimo, nel 1971 lo segue nella Capitale per consentirgli di intraprendere al meglio la sua carriera artistica. Qui, preso a frequentare gli ambienti del cinema, rivelate anch’essa doti di attrice , viene notata dal regista Sergio Capogna, che nel 1973  le affida il ruolo di protagonista nel suo film, tratto da una novella di Vasco Pratolini, “Diario di un italiano”.  In seguito, recitato ne “La bambola”, episodio della serie televisiva di Dario Argento e Mario Foglietti, “La porta sul buio”, per via di un periodo di crisi dovuto alla separazione dal marito, sospende la sua attività, rifiutando proposte di registi come Vittorio De Sica e Giorgio Strehler. Diventata mamma del secondo figio,Paolo, avuto dall’attore Pier Paolo Capponi, nel 1980 torna sul set per interpretare al fianco di Mario Merola  la pellicola di Alfonso Brescia “Zappatore”. Volto di  commedie all’italiana di grande incasso e consenso popolare ( “Testa o croce”, “Pacco, doppio pacco e contropaccotto”, entrambe dirette da Nanni Loy, “Al bar dello sport” di Francesco Massaro e “Caramelle da uno sconosciuto” di Franco Ferrini) e di serie televisive Fininvest/Mediaset di successo (“Professione vacanze” di Vittorio De Sisti, con l’allora nuovo compagno Jerry Calà,  “La voce del cuore” di Lodovico Gasparini, “Il goal del martin pescatore” e “Ritornare a volare” di Ruggero Miti,  tutte in coppia con Gianni Morandi), negli stessi anni, debutta sulle reti Fininvest e Rai come presentatrice di programmi di intrattenimento (“Candid Camera Show” di Nanni Loy) e varietà musicali (“Cantagiro”, accanto a un esordiente Fiorello, “Una rotonda sul mare” e “Ora di punta”). Quindi, messasi in luce per la spigliatezza e la spontaneità, viene scelta dal direttore di Rai Uno, Carlo Fuscagni, per affiancare il giornalista Luca Giurato nella conduzione di “Domenica in”, contenitore del fine settimana grazie al quale ottinene numerosi riconoscimenti (Telegatto e Premio Regia Televisiva) e il cui timone non abbandona fino al 1997, malgrado numerose incursioni nelle reti Mediaset ( “Viva Napoli”, accanto a Mike Bongiorno, “Gran Premio Internazionale dello Spettacolo”, insieme con Corrado e “Donna sotto le stelle”). Nel 1998, infatti, reduce dalla dolorosa interruzione del suo legame sentimentale  con il conduttore, musicista, cantante e showman Renzo Arbore, iniziato nel 1990, lascia le reti Rai per approdare su Canale 5, dove conduce le trasmissioni , dagli ascolti poco felici, “Ciao Mara”, “Una goccia nel mare” e “Forza papà”. Poi, rientrata in Rai nel 2000 e riappropiatasi del suo ruolo di “Signora della domenica”, conduce il varietà domenicale fino al 2006, anno al termine del quale, per via di una violenta lite scoppiata nel corso di una puntata tra l’attore Antonio Zequila e il cantante Adriano Pappalardo,  viene allontanata e sostituita nella conduzione, poiché ritenuta “colpevole” di non aver moderato le intemperanze dialettiche dei due artisti. Sposato nel frattempo, il produttore e  imprenditore Nicola Carraro,  ritagliatasi comunque degli spazi in svariate trasmissioni (“Concerto di Natale” su Rai Due e “La Fattoria” su Canale 5), a partire dal 2010 pone al servizio del programma  di attualità  del pomeriggio di Rai Uno, “La vita in diretta”, il suo talento di intervistatrice, affiancando per tre edizioni consecutive  i  giornalisti : Lamberto Sposini  e Marco Liorni. Poi, abbandonata di nuovo la Tv di Stato, in seguito al calo di ascolti registrato durante la conduzione dell’edizione 2013-2015 di “Domenica in”, dal 2016 al 2018 sperimenta i ruoli di giudice e opinionista nei programmi Mediaset : “Tù sì che vales” di Maria De Filippi e “L’isola dei famosi”, condotto da Alessia Marcuzzi. Conclusa con successo un mese fa la decima edizione del contenitore domenicale, in procinto di tornare in video con l’undicesima edizione del Premio di giornalismo Biagio Agnes, condotto al fianco di Alberto Matano,  in merito al  ritrovato consenso, ha dichiarato : “Non pensavo avrei condotto di nuovo “Domenica in”…quando il direttore di Rai Uno, Teodoli, me l’ha proposto sono rimasta senza parole e prima di accettare ci ho messo un po’…In questi anni , ho avuto grandi delusioni, cocenti tradimenti, mi hanno raccontato tante menzogne. Io sono una leale, mentre per molte persone vale più un programma di un rapporto di amicizia. L’amicizia la vedi quando le cose vanno male. Ora, invece, ho il telefono bollente, sono ricomparsi molti di quelli che erano spariti…Ma io non do importanza alla cosa, mantengo i piedi per terra, consapevole che  ciò che conta di più sono gli affetti, la famiglia :  i miei nipoti, Giulio e Claudio e mio marito Nicola , l’uomo della mia vita”.