Dom. Gen 29th, 2023

ROMA- I sondaggi sull’intenzione di voto degli italiani danno in netta salita sia la Lega sia il M5S, a discapito di FI e PD che scendono in caduta libera, mentre la sinistra sta per scomparire definitivamente dalla scena politica italiana. Ecco, forse la ragione del mandato esplorativo alla presidente del senato scaturisce da ciò. E sì, il capo dello stato “frega” un po’ tutti, poiché ha dato un incarico esplorativo molto specifico: valutare se c’è la possibilità di fare un governo Centrodestra-M5S, dopodiché, entro la giornata di venerdì, la Casellati risale al colle e spiega al capo dello stato se ci sono possibilità.

Il mandato specifico serve molto probabilmente per iniziare quasi un gioco ad esclusione. Infatti, non è detto, qualora la Casellati non trovi nulla di concreto tra centrodestra e M5S, che il capo dello stato non continui con un nuovo incarico esplorativo, questa volta al presidente del senato. Un nuovo incarico esplorativo al presidente del senato, persona molto di sinistra, di tastare il terreno dall’altra parte, cioè un governo di sinistra M5S, PD e LU. Solo in caso di un net anche in questo caso, allora il capo dello stato potrebbe optare per un governo del presidente: dare un incarico ad una persona terza e farlo andare in parlamento a chiedere la fiducia. In questo caso metterebbe tutti in difficoltà, e qualora l’esecutivo non ottenesse la fiducia, Mattarella potrebbe decidere di sciogliere le camere e rimandare tutti alle urne.

Queste le ipotesi in campo, altre non ci sono. Al momento Di Maio ha già fatto sapere che non intende fare un governo con il centrodestra unito, Salvini non ha intenzione di spaccare il centrodestra per fare un governo col M5S, quindi significa che il tentativo della Casellati è morto sul nascere. Il problema però per i 5 stelle sorgerà qualora portasse di nuovo il PD al governo, in questo caso in meno di 24 ore il movimento perderebbe perlomeno il 20% dei voti che ha ottenuto il 4 marzo.