Sab. Dic 3rd, 2022

Primavera 2015. Milano. In un appartamento in zona Navigli, Frank Matano, attore comico, intrattenitore e inviato della trasmissione Mediaset  “Le Iene”,  in preda allo sconforto per non aver superato un provino, riceve la telefonata della collega e amica conduttrice, Nadia Toffa. “Ciao, bello!…come va?…com’è andato il provino?…avevi detto che mi avresti chiamato oggi pomeriggio per raccontarmi tutto e invece è mezzanotte e ho dovuto chiamarti io!…E no, Frank bello, non va bene così…a Nadiuccia tua devi dire tutto!…”, lo esorta la giornalista e presentatrice del celebre programma di inchieste e intrettenimento di  Italia Uno. “Scusami, Nadia!…lo so avevo promesso che ti avrei chiamata subito, ma…il fatto è che ci so’ rimasto troppo male!…Per il provino, intendo!…”, inizia a rivelre il comico, incoraggiato dall’amica: “Quindi?…cosa intendi?…dai su, non farmi stare sulle spine,  lo sai che a me puoi dire tutto!…”, insiste la collega. “Dire tutto…dire tutto…sembra facile!…che poi, c’ è ben poco da raccontare…Tanto è sempre la solita storia…la stessa storia!…Per il cinema non vado bene, perché faccio televisione…sono troppo popolare, anzi : nazionalpopolare!…Nessun regista mi prende sul serio, neppure per un film comico!…Sai che c’è, Nadia?…io non ne posso più!…”, si sfoga Matano, continuando, “Sai che faccio, Nadiu’?, io me ne vado!…sparisco per un periodo e ciao, Cinema!…”. “Frank, mica dirai sul serio?…stai scherzando,vero?…dimmi che stai scherzando?…Guarda che scappare non serve a niente…Non cambierai il giudizio dei regsiti scomparendo!…Vuoi sapere cosa farei io, se mi trovassi al tuo posto?… Continuerei a presentarmi ai provini, insisterei fino a prenderli per sfinimento!…E poi tu fai parte della nostra famiglia, la famiglia de “Le Iene”, non puoi abbandonarci per colpa dei pregiudizi di qualche regista che  ragiona per stereotipi!…”, cerca di spronarlo la conduttrice.“Grazie per l’incoraggiamento, Nadia!…ma io non ce la faccio, non ce la faccio proprio!…Io, non sono te, che sei bravissima, che vinci i premi con le tue inchieste!…No, io devo andare via…per un periodo…per capire cosa fare….se continuare con la Televisione o concentrarmi sul Cinema!…magari, studiando recitazione, chi lo sa?…Nadia, io ti ringrazio!, ti ringrazio per la vicinanza , ma …non mi dire niente:  io sento proprio di dover andare via per qualche mese!…”, insiste Matano, in preda alla delusione. “Frank, ti prego non fare sciocchezze!…prova a ragionare…lo so che ci sei rimasto male…sapessi quante volte è successo a me di essere scartata…mica è andato tutto sempre bene!…ma tu devi insistere, non puoi avvilirti…non puoi mollare così!…Senti, facciamo una cosa : io adesso, passo a prendere Max e David e veniamo da te… a farti compagnia…ti va?…”, domanda la Toffa a Matano con tono dolce, ma concitato. “Venire qui, a casa mia?…adesso?…ma è quasi l’una di notte e tu abiti dall’altra parte di Milano…arriverai alle tre!…e domani, se non ricordo male, registri presto, alle nove!…No, Nadia…non ti preoccupare per me, non voglio complicarti la vita, con i miei problemi, con le mie crisi esistenziali !…”, si schermisce Matano.  “Complicarmi la vita?…guarda che tu non complichi proprio un bel niente!…Complichi le cose se te ne vai…se non continui la tua esperienza con noi a “Le Iene”…”, sottolinea la giornalista-conduttrice, chiosando: “In questo anno, sei cresciuto tantissimo, Frank!…sarebbe un vero peccato, se dessi un calcio a tutto!…ma tanto adesso vengo lì e vedrai che ti farò cambiare idea!…Aspettami, che sto arrivando e nel frattempo togliti dalla faccia quell’espressione da cane bastonato che hai messo su… mi sembra già di vederla!…Piuttosto prova a sorridere, sorridi!…lo so che è difficile, ma devi provarci!…io, in mezzo alle difficoltà, cerco sempre di trovare un motivo per sorridere!…puoi provare a farlo anche tu, non è impossibile..niente è impossibile!…è difficile, ma non impossibile!…ricordarlo, Frank!…Ricorda che qualsiasi cosa accada , bisogna sorridere, sorridere sempre alla vita !…parola di zia Nadia!…”.

“L’amore che avevi per il tuo lavoro , per le persone e per la Giustizia mi ha sempre fatto sentire piccolo piccolo quando ero con te. Ho tante storie che non dimenticherò : le vacanze in Puglia, quella notte che veniste a casa mia tu, Davide e Max per aiutarmi , quando ti beccavamo in Redazione alle tre di notte. Grazie di quello che hai fatto per noi e ti chiedo scusa per come si è comportato il mondo alcune volte con te. Ti abbraccio, ci vediamo in giro, Toffa”. Così, l’attore comico e conduttore Frank Matano ha ricordato, via Social, l’amica e collega de “Le Iene”, Nadia Toffa, scomparsa dopo aver combattuto un’estenuante battaglia contro un tumore cerebrale. Nata a Brescia il 10 giugno del 1979, dopo aver frequentato il Liceo Classico Arnaldo, si iscrive alla facoltà di Lettere dell’Università di Firenze, dove si laurea con una tesi di indirizzo storico-artistico, dal titolo: “Storia della chiave iconografica di San Pietro”. Studiosa e dedita allo Sport,( pratica sin da bambina la ginnastica artistica), poco più che ventenne,  viene  attratta dal Giornalismo e dallo Spettacolo, decindendo di intraprendere la carriera di inviata e conduttrice televsiva. Quindi, esordito a soli ventitré anni sulle emittenti locali Telesanterno e Retebrescia, dove lavora dal 2003 al 2008, nel 2009, dopo aver superato un provino, viene ingaggiata dall’azienda Mediaset come inviata della trasmissione  di Italia Uno , “Le Iene”.  Autrice di inchieste, come quelle sulle presunte truffe compiute dalle Farmacie ai danni del Servizio Sanitario Nazionale, sul gioco d’azzardo e l’azzardopatia (fenomeno, quest’utlimo, che approfondisce nel suo primo libro, edito da Rizzoli, “Quando il gioco si fa duro. Dalle slot machine alle lotterie di Stato”) , sullo sversamento illegale di rifiuti tossici in Campania, gestito dalla Camorra, sul crescente tasso di mortalità per tumore degli abitanti della Terra dei Fuochi (“triangolo della morte” tra Napoli e Caserta), della “terra dei veleni” a Crotone e dell’area circostante l’industria siderurgica Ilva di Taranto, nel 2015 vince il Premio Internazionale Ischia di Giornalismo nella sezione TV e debutta alla conduzione del talk show di prima serata, Open Space, ideato dagli stessi autori de “Le Iene”. Promossa nel 2016, dapprima alla conduzione della puntata infrasettimanalee poi a quella domenicale de “Le Iene” , presenta la trasmissione con brio e disinvoltura accanto ai volti storici: Pif, Matteo Viviani, Andrea Agresti, Paolo Calabresi e Giulio Golia, ai quali si unisce l’attrice comica e conduttrice Geppi Cucciari, realizzando anche uno speciale dedicato al cantante e autore Biagio Antonacci (“Biagio Antonacci-Vi dedico tutto”). Colpita da un malore, il 2 dicembre del 2017, durante la preparazione di un servizio girato a Trieste, viene trasferita presso l’Ospedale San Raffaele di Milano, dove le diagnosticano un tumore al cervello. Allontanatasi per un periodo dalle scene, torna in video l’11 febbraio del 2018, rivelando ai telespettatori e all’opinione pubblica della sua malattia. Sostenitrice dei protocolli tradizionali di cure, radioterapia e chemioterapia , racconta sui Social Media del suo male, condividendone con gli altri ammalati l’ evoluzione e spronandoli a non vergognarsi della propria condizione. Attiratasi le critiche e le accuse di “spettacolarizzazione del dolore”, da parte di alcuni detrattori, continua indomita a lavorare nonostante le sofferenze fisiche causate dal male. Nel 2018, infatti, vince il Premio Lucchetta per un reportage realiazzato insieme con Marco Fubini, sulla prostituzione minorile nella città di Bari, mentre dal 30 settembre del 2018 al 5 maggio del 2019, malgrado la recidiva della malattia, torna alla conduzione de “Le Iene”, al fianco di Nicola Savino. Nelle librerie con il secondo libro di genere autobiografico “Fiorire d’inverno. La mia storia”, pubblicato da Mondadori e, cantante per scopi benefici della canzone da lei scritta “Diamante briciola”, si è spenta la mattina del 13 agosto scorso, all’età di quarant’anni (li aveva compiuti da meno di due mesi, il 10 giugno), nella Casa di Cura Domus Salutis di Brescia, dove era ricoverata da luglio, a causa dell’aggravarsi delle condizioni di salute, e dove è stata assistita fino all’ultimo dai genitori, dalle sorelle maggiori, Silvia e Mara, e dalla nipote Alice. Omaggiata dai concittadini, presso la Camera ardente allestita al Teatro Santa Chiara di Brescia, è stata ricordata dai familiari (la nonna novantasettenne è spirata pochi giorni dopo la sua morte, a causa  del dolore per la perdita), dagli amici e dai colleghi, durante le  esequie, officiate, come da lei richiesto, da Don Maurizio Patriciello, (parroco di Caivano, impegnato da anni nel sensibilizzare l’opinione pubblica sul dramma della Terra dei Fuochi ), il 16 agosto, presso il Duomo della città. “Era la mia famiglia. Niente sarà più come prima”, ha scritto sul suo profilo Instagram, a poche ore dalla scomparsa, il conduttore Giulio Golia,  insieme con l’intero cast della trasmissione “Le Iene”, mentre ancora riecheggiava l’ ultimo messaggio  Social da lei scritto e indirizzato ai suoi ammiratori, che , riletto oggi, sembra preluderne l’addio : “Si sorride come ogni mattina, nonostante le avversità. Forza, amici miei carissimi. Siete speciali e vi meritate il meglio. Arriverà. Non abbiate fretta. Vi voglio bene e viva la vita, sempre”.