Mer. Ago 17th, 2022

NAPOLI-“Non possiamo che ritenerci contentissime dell’atteggiamento del Ministero della Salute che, come noi, ha informato Palazzo Chigi dell’illegittimità costituzionale della legge regionale con cui Vincenzo De Luca ha nominato ieri i primi tre direttori generali delle aziende ospedaliere e sanitarie di Napoli, ma esiste ancora un problema che solo il Governo può risolvere impugnando la legge e le nomine fatte da De Luca”.

E’ quanto dichiarano le due deputate del M5S, Silvia Giordano e Vega Colonnesse, che in commissione Affari sociali hanno rivolto un question time sollevando profili di illegittimità costituzionale della legge regionale e chiedendo al Governo di impugnare la norma.

“Fino a quando si tratta di una pura questione politica spetta al Pd risolverla al proprio interno – continuano – ma qui si tratta di sanità e della salute dei cittadini, e questo personaggetto e bambolino, purtroppo non imbambolato, continua a fare quello che vuole con il consenso tacito del Partito Democratico e del Governo. Abbiamo già sopportato il silenzio politico quando De Luca, da condannato in primo grado, sotto la scure della Severino, si è candidato alle primarie per poi vincere le elezioni e governare da presidente ineleggibile. Quindi, visto i precedenti, dobbiamo constatare con rammarico che quando si tratta di prendersi una responsabilità politica, il Pd aspetta che sia sempre la magistratura a fare il primo passo”.

“Oggi, qui, stiamo parlando di salute, in una regione come la Campania già attanagliata da grossi problemi di garanzia dei Lea e di coperture organiche ed economiche, e se Palazzo Chigi non prenderà la decisione giusta di impugnare la legge regionale e bloccare l’avanzata di De Luca in sanità, prima i poi anche in Campania i cittadini puniranno il Pd. Già a Salerno De Luca si è comportato da padrone, ora siamo in Regione Campania e si sa che la sanità è un enorme ed appetibile bacino di voti, perciò cerchiamo di evitare queste cafonerie e sceriffate che i cittadini non meritano”.