Gio. Ago 11th, 2022

NAPOLI – Matteo Salvini sta calcando le orme di un altro ministro leghista, Roberto Maroni, che grazie al suo impegno massimo riuscì a portare fuori dai bunker latitanti eccellenti. Salvini sta cercando di mantenere tutte le promesse fatte in campagna elettorale, e sta dimostrando di essere il leader capace di passare dalle parole ai fatti.  Per Salvini bisogna usare il “pugno di ferro” contro la malavita. “Non prometto miracoli -ha detto-, ma pugno di ferro contro la malavita. La camorra è ignoranza e noi la inseguiremo quartiere per quartiere, casa per casa. La combatteremo con ogni arma che lo Stato ci mette a disposizione. Ai genitori dei baby camorristi, che confezionano la droga a otto anni o spacciano a undici, va tolta la potestà genitoriale – ha concluso Matteo Salvini recandosi in Prefettura a Napoli per il Comitato per l’ordine pubblico e la sicurezza – Per gli sgomberi, il vicepremier ha annunciato: “Verrò a effettuarli personalmente, suoneremo campanello per campanello e prenderemo chi occupa abusivamente le case”.