Dom. Set 25th, 2022

NAPOLI- Ora a Napoli il pericolo per i giovani si fa evidente: lo spaccio di Marijuana non proprio indole alle sue caratteristiche, nuoce gravemente gli assuntori. Dopo la scoperta della marijuana tagliata col metadone, dopo la scoperta di altre schifezze con la quale queste erbe vengono tagliate, ora si scopre la  “supermarijuana”. La scoperta è dei carabinieri durante un’operazione alla periferia est di Napoli, in cui è stato arrestato in flagranza uno spacciatore di 53 anni. L’uomo aveva panne venduto a dei giovani l’erba. Ma i militari hanno scoperto, con un primo test sul posto con il reagente per cannabinoi, che il controllo portava risultati molto diversi dal solito. Le analisi eseguite dal Laboratorio Analisi Sostanze dell’Arma hanno confermato che si trattava appunto di una “supermarijuana”, riscontrando il 16% di principio attivo (THC), il 400% in più di quello normalmente presente (3-4 %). L’arrestato, quando è stato fermato dai carabinieri, aveva appena venduto della droga a due giovani, che l’avevano pagata 15 euro al pezzo, il doppio rispetto i prezzi noti della marijuana. Di questa nuova “supermarijuana”, si tratterebbe di una selezione particolare di piante probabilmente trattate in fase di coltivazione seguendo procedure che stimolano la produzione di principio attivo.