Ven. Ago 19th, 2022

Siamo tutti vittime di questo male incurabile. Siamo anche colpevoli di essere rimasti in silenzio mentre le grandi lobby uccidevano il nostro vivere quotidiano attraverso l’inquinamento e la visione di un’alimentazione industriale che non ci rende più la genuinità di una volta.

Il rapporto dell’Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro (Iarc), spiega che Quest’anno verranno diagnosticati 18,1 milioni di nuovi casi di cancro con 9,6 milioni di morti per la malattia, con una percentuale di sviluppo di un uomo su cinque e di una donna su sei e di morte di un uomo su otto e una donna su 11.

Numeri agghiaccianti in una società dove il cancro sta diventando la paura più diffusa tra le persone. Ogni famiglia ha avuto un malato di cancro in casa ed ha dovuto combattere per sostenerlo nella lunga malattia.

Secondo il rapporto il crescente impatto del cancro è dovuto a diversi fattori, tra cui l’aumento e l’invecchiamento della popolazione, nonché la crescente prevalenza di alcune cause di cancro legate allo sviluppo sociale ed economico […] Questo è particolarmente vero nelle economie in rapida crescita, dove si osserva un mutamento dai tumori legati alla povertà e infezioni ai tumori associati agli stili di vita tipici dei Paesi industrializzati. Il database Globocan 2018, parte integrante dello Iarc global cancer observatory, ha illustrato le stime dell’incidenza e della mortalità di 36 tipi di cancro in 185 Paesi, i cui risultati sono stati pubblicati online sulla rivista CA: A Cancer Journal for Clinicians. Nel mondo la sopravvivenza alla malattia, entro i 5 anni dalla diagnosi, è pari a 43,8 milioni, secondo il direttore della Iarc, Christopher Wild: Queste nuove cifre sottolineano che resta ancora molto da fare per affrontare l’allarmante aumento del numero di tumori a livello globale e che la prevenzione ha un ruolo chiave da svolgere.

Secondo Globacan e Concord è indispensabile tener conto dei dati di incidenza e mortalità ma anche valutare le prestazioni e le strategie messe in atto dai vari sistemi sanitari, in modo che i governi ne tengano conto per monitorare adeguatamente la problematica cancro tra la popolazione. In questo modo sarà dunque possibile attuare politiche adeguate a migliorare la qualità di vita, riducendo condizioni di disuguaglianze nella sopravvivenza tra le popolazioni. Per Globocan la percentuale maggiore dei decessi e dell’incidenza, per questo 2018, dovrebbe colpire l’Asia vista l’alta presenza della popolazione, seguita dall’Europa quindi dalle Americhe. Anche in Africa le percentuali di decesso risulteranno più alte rispetto all’incidenza, mentre i più alti tassi di cancro sono in Australia e Nuova Zelanda (571 casi ogni 100.000 uomini e 362 casi ogni 100.000 donne).