Lun. Nov 28th, 2022

Chi ha vissuto a fianco di un malato oncologico può capire il senso di questo scritto. Chi invece vive la storia dei tumori leggendo quelle poche righe che si trovano in giro, allora del tumore sa poco e niente. finché non toccherà a lui, lo conosce come un essere che viaggia lontano dalla propria casa. Sono quattordici mesi che i popoli vivono con la paura del coronavirus. Un nemico invisibile che fa molta paura. Una paura diffusa a ritmo martellante che ha scolpito le menti delle persone. Le ha bucate tanto da non riconoscere nemmeno più la normalità di un tempo. Il virus esiste, e come se esiste. Ormai si inizia a domandarsi come sia uscito fuori. Gli eventi che si sono susseguiti in tanti mesi di epidemia, hanno messo a dura prova l’equilibrio della mente umana. Ormai esiste solo la paura. Diffusa a più non posso per giungere a un qualcosa che oggi è avvolto nella totale oscurità. Nessuno lo sa. Forse lo sapranno le prossime generazioni. Ma noi no.

Allora domandiamoci perché non abbiamo paura dei tumori. Una volta colpiti, la sofferenza è atroce. Gli ultimi istanti di vita sono un’agonia tremenda, eppure non si ha paura. Forse perché non si conoscono i numeri del mostro visibile. Si perché i tumori, a differenza del virus, sono visibili. Tanto visibile che ogni giorno si calcolano numeri pazzeschi di decessi per tumore. I dati dell’Istituto nazionale di statistica (ISTAT) indicano per il 2016 (ultimo anno disponibile) 179.502 decessi attribuibili a tumore. I tumori sono la seconda causa di morte (29% di tutti i decessi), dopo le malattie cardio-circolatorie (37%). Si può affermare che, mediamente, ogni giorno oltre 485 persone muoiono in Italia a causa di un tumore.

Con questi numeri la paura dovrebbe essere più forte del virus, ma nessuno da i numeri del tumore. C’è una differenza, finora in questi 14 mesi in Italia si sono avuti 4.044.762 casi positivi di cui 3.492.679 sono completamente guariti. I morti di questa tragedia momentanea sono stati finora 121.177. Eppure, come scritto sopra, i morti per tumore si aggirano intorno 179.502 ogni anno, allora dovrebbe farci più paura il tumore che colpisce indistintamente tutti, bambini compresi, o il virus che, guardando i numeri, si guarisce. Il tumore se ti colpisce non ti fa guarire, l’unica via d’uscita da un tumore è l’apertura del cancello del cimitero.