Mer. Feb 8th, 2023

ROMA- Il voto del Molise conferma la mia considerazione sul M5S, cioè che i suoi voti sono ballerini e non sono del M5S. non lo sono perché in campo nazionale stravince, ma nelle realtà territoriali non sfonda e rimane sempre indietro. Il segnale è inequivocabile, e deve essere preso seriamente in considerazione dai vertici del movimento, iniziando da Di Maio.

Per farla breve: i voti del movimento cinque stelle presi il 4 marzo sono una forte protesta contro il sistema dei partiti. È stata una forte protesta contro il PD. Quindi se il movimento non si fa queste analisi, vuol dire che un’alleanza sbagliata lo porterebbe a perdere credibilità e voti.

Purtroppo anche dall’altra parte c’è una lega che non vuole capire che può perdere anch’essa voti se continua a mantenere viva una alleanza con Berlusconi e non forma un governo del cambiamento insieme al movimento.

Chi paga di più, però, è il movimento, che vede una base quasi in rivolta contro al decisione di valutare un governo insieme al PD. Infatti gli elettori che hanno dato fiducia al movimento lo hanno fatto per mandare a casa il PD, cosa riuscita, ma rivederlo al governo insieme al movimento significherebbe una beffa in piena regola. Insomma, se si da credito una ipotisi di governo insieme al PD, è chiaro la fiducia nel movimento sarebbe una catastrofe. Meglio il voto che un governo con i perdenti di PD e LU.