Mar. Ott 4th, 2022

Quella di oggi è una giornata buia per il nostro paese, perché si crea un precedente pericoloso: nessun ministro si metterà più contro le Ong e gli scafisti, visto che un ministro è stato mandato a sequestro per aver difeso i confini del suo paese. L’Aula del Senato ha accolto la richiesta di autorizzazione a procedere nei confronti di Matteo Salvini, presentata del Tribunale dei ministri di Catania, per il caso Gregoretti. L’ordine del giorno a firma di FI e FdI, che avrebbe bloccato l’autorizzazione a procedere, non ha raggiunto la maggioranza assoluta ed è stato bocciato.

Salvini ha commentato così la decisione del senato: “Quando ci sarà il processo lo affronterò con orgoglio. A differenza di altri, io non scappo. Ho scelto io contro il mio quieto vivere di andare davanti a un tribunale. Mi spiace che qualcuno a sinistra cerchi ancora in Italia e nel resto del mondo di eliminare gli avversari politici. Siamo antropologicamente e culturalmente diversi: io mai nella vita chiederò che siano i giudici a giudicare Conte Zingaretti e Di Maio. Il giudizio che conta è quello del popolo”.