Dom. Set 25th, 2022

ORTA DI ATELLA. Nelle prime ore della mattinata, i militari del nucleo investigativo provinciale di Caserta, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP del tribunale di Napoli, su richiesta della procura della repubblica di Napoli per il reato di associazione a delinquere di stampo mafioso nei confronti di Angelo Brancaccio, già sindaco del comune di Orta di Atella dal 1996, con una breve interruzione nel 2007 per un precedente arresto, e fino all’aprile 2015, mese in cui veniva nuovamente arrestato nell’ambito di altra attività di indagine per la quale era sottoposto all’obbligo di presentazione alla p.g.

Le indagine, coordinate dalla DDA, hanno permesso di acquisire gravi elementi indiziari sull’esistenza di un’associazione a delinquere di stampo camorristico che consentito, grazie all’indagato, appositamente voluto e appoggiato dai clan dei casalesi e dei Mallardo in occasione delle elezioni amministrative, la speculazione edilizia nel comune di Orta di Atella su un’area pari ad oltre l’80% dell’intero territorio comunale, attraverso il rilascio di permessi di costruire illegittimi, in assenza del PUC, a favore di società riconducibili al clan dei casalesi, localmente facente capo al referente Russo Giuseppe detto “o padrino”, e al clan dei Mallardo, localmente facente capo a Feliciano e Giuseppe Mallardo. In particolare tale sodalizio criminale ha,  nel suo ultimo decennio, reso possibile un aumento spropositato della popolazione nel comune di Orta di Atella, dovuto alla realizzazione di migliaia di appartamenti venduti a costi vantaggiosi rispetto al prezzo di mercato in quanto realizzati in assenza di lottizzazioni e quindi privi dei servizi basilari (fogne,strade, spazi verdi ecc..)

Alla base delle indagini: attività di intercettazione, l’esame documentale e le propalazioni di alcuni collaboratori di giustizia.