Ven. Ago 19th, 2022

In questi giorni anche la chiesa vive moneti tristi, per via della chiusura ai fedeli delle chiese. Papa Francesco è il primo che insistentemente prega per tutti i popoli affinché questa epidemia si fermi.

“Ritrovate i piccoli gesti verso le persone più vicine, i vostri nonni, bambini, le persone che amiamo. Se viviamo questi giorni così, non saranno sprecati”. E’ il messaggio lanciato da Papa Francesco che in una intervista esclusiva con il quotidiano Repubblica parla dell’emergenza mondiale causata dal coronavirus. “Ho chiesto al Signore di fermare l’epidemia: Signore, fermala con la tua mano. Ho pregato per questo”.

“In questi giorni difficili possiamo ritrovare i piccoli gesti concreti di vicinanza e concretezza verso le persone che sono a noi più vicine, una carezza ai nostri nonni, un bacio ai nostri bambini, alle persone che amiamo. Sono gesti importanti, decisivi. Dice il papa al giornalista Paolo Rodari. Il Pontefice parla anche della sua “fuga” dal Vaticano fatta un paio di giorni fa per visitare le chiese romane di Santa Maria Maggiore e San Marcello al Corso: “Ho chiesto al Signore di fermare l’epidemia: Signore, fermala con la tua mano. Ho pregato per questo”. Bergoglio chiede di “ritrovare la concretezza delle piccole cose, ci sono gesti minimi, che a volte si perdono nell’anonimato della quotidianità, gesti di tenerezza, di affetto, di compassione, che tuttavia sono decisivi, importanti. Ad esempio, un piatto caldo, una carezza, un abbraccio, una telefonata. Sono gesti familiari di attenzione ai dettagli di ogni giorno che fanno sì che la vita abbia senso e che vi sia comunione e comunicazione fra noi”.