Mer. Feb 8th, 2023

PARETE. Quelle che stanno giungendo nelle case dei cittadini di Parete in questi giorni, via posta, è la tassa della spazzatura. Tassa imposta dalla precedente amministrazione Vitale. A Parete le famiglie sono penalizzate da cifre da record, dove si può raggiungere anche le 800-1000 euro. Ma per le attività commerciali la situazione è veramente delicata. Piccoli locali che pagano somme stratosferiche, come se tutti i rifiuti del comune li producessero loro.

È assurdo, specialmente in un momento di grande crisi economiche come questa, chiedere qualcosa come 1500 euro di tassa sulla spazzatura ad una piccola realtà commerciale. Ma ci sono cifre che superano abbondantemente i duemila euro e oltre. La follia dei politici tutti ha toccato il punto più alto. Soldi che difficilmente il comune recupererà, perché i commercianti e famiglie non hanno più possibilità di pagare, sono troppe le tasse da onorare, ed è impossibile onorarle tutte.

Ormai siamo arrivati al paradosso totale: per colpa delle emergenze rifiuti degli anni passati causate dalla cattiva gestione politica dei rifiuti di Antonio Bassolino e del centrosinistra della Campania. Noi cittadini dobbiamo pagare i danni che hanno prodotto i politici. Insomma, loro creano guai e noi dobbiamo risolverli. È una questione che va affrontata perché il lavoro non c’è, i soldi non ci sono, le tasse sono sempre maggiore e più alte, non credo che volete pignorare tutti i beni dell’80% dei cittadini di Parete? Va anche detto che nonostante i cittadini pagano queste cifre stratosferiche, i disservizi sui rifiuti continuano. Doppia presa per i fondelli.