Lun. Lug 4th, 2022

Anche Parete ha toccato ormai la soglia di cento attuali positivi. Forse già ci sono, visto che molti cittadini stanno facendo i tamponi privatamente senza attendere la lungaggine dell’Asl. Quindi questi tamponi privati sono registrati dall’Asl in maniera tardiva, ed è facile che un giorno ci sono due contagi e il giorno successivo pure dodici-tredici. Chi sta facendo i tamponi privati sono persone che hanno sintomi o essendo stati a contatti con positivi rientrano nel tracciamento, tuttavia per evitare di attendere a lungo chiusi in casa accelerano andato in laboratori privati che danno i risultati in 48 ore.

Detto ciò, la situazione è delicata e va tenuta sotto controllo. C’è da dire che nonostante la drammaticità del momento che avvilisce tutta la regione e l’Italia stessa, l’irresponsabilità continua ad essere la grande alleata del coronaviru. Il virus ha capito che la “stupidità” è grande e ne sta approfittando. Ancora oggi si notano campanelli di persone fuori ai bar, per strada, che hanno la mascherina abbassata o addirittura non la portano proprio o la usano come borsello sul braccio. Chiacchierano per ore incuranti che si possono infettare tra di loro. Lo stesso vale per i giovani o i ragazzini, che continuano ad ignorare il pericolo. La cosa peggiore, purtroppo, non si riesce a combattere l’indifferenza e l’irresponsabilità delle persone, che è la causa maggiore di questa seconda ondata, partita durante l’irresponsabilità estiva e non si è più fermata. Non sono da meno gli anziani, che spesso disattendono le misure precauzionali per evitare i contagi.  

Quindi ha fatto bene il sindaco di Parete Gino Pellegrino a prende i primi provvedimenti per tutelare le fasce deboli della popolazione a partire proprio dagli anziani. Infatti ha emanato un’ordinanza mirata a tutela degli ultra settantenni.

Nell’ordinanza è previsto:

1. alle persone di età superiore ad anni 70 vengano distribuite gratuitamente ( inizia da oggi la distribuzione ) mascherine del tipo FFP2 (che garantiscono un livello di protezione più elevato) e che dovranno essere indossate obbligatoriamente;

2. gli esercizi commerciali aventi ad oggetto la vendita di beni di prima necessità riservino una priorità assoluta, nella fascia oraria che va dalle 7.30 alle 9.30 alle persone di età superiore a 70 anni;

3. che per le persone anziane non autosufficienti o prive di assistenza familiare si predisponga un servizio comunale di consegna a domicilio di generi di prima necessità (alimentari, medicinali, ecc). L’accesso a tale servizio avverrà contattando il numero telefonico dedicato 3293373966 dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 11.00.