Lun. Lug 4th, 2022

Una tragedia consumata nelle mura domestiche a Imola, in provincia di Bologna, dove una 42enne è stata trovata morta dai carabinieri nella vasca da bagno. La segnalazione ai militari sarebbe giunta da un uomo che avvertiva i carabinieri di non avere più notizie della cugina. I militari si sono recati nell’appartamento segnalato ed hanno trovato la donna morta nella vasca da bagno. Secondo i carabinieri, la vittima si sarebbe suicidata una quarantina di giorni fa a causa di “gravissimo disagio sociale” che stava vivendo. Il padre l’avrebbe nascosta per tutto questo tempo perché “non se la sentiva di perderla per sempre”. L’uomo, di 77 anni anni, è stato denunciato per occultamento di cadavere. La donna, che soffriva di problemi psichici, era stata adagiata nella vasca da bagno, sigillata con un telone di plastica e arieggiata da un ventilatore, installato accanto a una finestra del locale per espellere i gas corporei della defunta, in avanzato stato di putrefazione. L’uomo nel frattempo, dopo la morte della figlia, ha continuato a vivere nella stessa casa insieme al cadavere. L’esame esterno del corpo non ha permesso di stabilire le cause del decesso e, a quanto risulta, a fare ipotizzare un suicidio sono solo le dichiarazioni del padre. L’anziano genitore l’accudiva da solo dopo la morte della moglie, 13 anni fa. E’ stata disposta un’autopsia per fare chiarezza su tempi e cause della morte della 42enne. L’appartamento è stato sequestrato dai carabinieri che continueranno a indagare per chiarire la vicenda.