Mer. Feb 8th, 2023

PARETE- È partita ufficialmente questa mattina la festa della vendemmia con la conferenza stampa tenutasi all’interno della sala polifunzionale in piazza Berlinguer. Due giorni di incontri, dibattiti, degustazione dei vini locali e specialità culinarie della zona, e tant’altro ancora saranno oggetto di un percorso culturale che ruota intorno alle “Viti Maritate”. Fino a pochi anni fa il vino aspirino era una perla caratteristica dell’agro aversano, poi nel corso degli anni le viti alte diversi metri sono andate scomparendo rimanendo in piedi pochi esemplari. Infatti dai 16mila ettari coltivati con questa uva ne sono rimaste solo 150 ettari.

Il comune di Parete ha voluto questo progetto che, comunque, già si faceva sul territorio da diversi anni, ma noi siamo riusciti a dargli quel sussulto di cui aveva bisogno – ha esordito il consigliere comunale Pietro Feliciello – Stiamo cercando di creare una rete con i comuni vicini, di fatti alla festa della vendemmia, dove parete è il paese capofila, i comuni di Trentola-Ducenta, Lusciano,  San Marcellino, Villa di Briano e Casapesenna ed è un percorso per interfacciarsi con i territori limitrofi. Il nostro intento é valorizzare tutto quello che c’è all’interno dei territori, ed è stata la stessa regione a chiedere noi enti di creare reti intercomunale capaci di poter valorizzare i territori”.

Nessuna ha il coraggio di scommettere sul territorio invece e noi abbiamo scommesso sulla festa della vendemmia per dare lustro ad un prodotto delle nostre terre- ha esordito il sindaco di Parete Gino Pellegrino – Per noi é un iniziativa di carattere culturale che dà lo spunto giusto per avviare un percorso che la mia amministrazione ha intenzione di portare avanti per i prossimi cinque anni.  Il parco agricolo urbano è uno dei punti su cui abbiamo già iniziato a mettere su un progetto che in breve tempo saremo in grado di realizzare. In occasione della festa della vendemmia si è deciso, nonostante ancora non è finito, di aprire le porte del Palazzo ducale. Anche in questo abbiamo studiato un progetto che veda all’interno del palazzo ducale la costituzione del museo della fragola e, anche questo caso, si tratta di un percorso culturale che parte da una nostra tradizione agricola. Il mio obiettivo e di tutta l’amministrazione è quello di trasferire ai cittadini un senso di appartenenza, e dove ognuno possa sentirsi orgoglioso di poter dire sono di Parete”.