Dom. Ago 7th, 2022

ROMA – Possiamo dire qualsiasi cosa sulla manovra che il governo si appresta a varare, ma di certo quello che vanno dicendo opposizioni e media asserviti al potere, stanno dimostrando al popolo italiano che chi non ha nulla deve morire. Non c’è altra spiegazione ai continui attacchi che sta subendo l’attuale governo Conte. L’unica fortuna di questo governo e la vicinanza dei cittadini, che continua a dargli massima fiducia demolendo la vecchia politica formata da FI e PD.

In un paese democratico deve funzionare lo stato sociale, cioè rendere la vita dei meno ambienti più agiata, perlomeno nelle cose essenziali. Nel corso degli ultimi venti anni forze politiche come FI e PD non hanno fatto altro che demolire lo stato sociale lasciando indietro milioni di italiani. Italiani rimasti indietro perché in questo paese è venuto meno il lavoro. E le due forze politiche che condannano questo governo sono quelle che hanno governato la nazione, e non hanno prodotto nulla per far crescere il paese.

Ora questi parlamentari della vecchia gerarchia politica, che guadagnano tredicimila euro al mese, scrivono lezioni di moralità a chi non ha nulla e non sa nemmeno dove prendere un euro per comprare un pezzo di pane. Questi signori sarebbero quelli che vogliono di nuovo governare il paese? Oggi condannano un provvedimento che è una giustizia sociale, vuol dire che se governassero di nuovo loro rifarebbero quello che hanno sempre fatto: nulla. Sia il caso che questi soggetti politici facessero un atto di clemenza nei confronti del popolo italiano, lasciando lavorare chi sta governano per il bene del paese, e poi fra cinque anni sarà il popolo italiano a tirare le somme, e non oggi le chiacchiere dei partiti di opposizione.