Mar. Ago 9th, 2022

Anche se non si condivide la scelta di non aver votato il Dl sicurezza, Elena Fattori si sta dimostrando la più coerente in questo momento che è partita la crociata contro l’informazione.

Infatti la Fattori insorge: “Coerenza vorrebbe che per dimostrare la loro verginità tutti i giornalisti eletti col 5 stelle si dimettessero”, dice sulla sua pagina Facebook, “Cosa ne pensate dei giornalisti che fanno politica? Ha senso invocare obiettività quando ogni partito alla fine candida dei giornalisti? Per esempio Mentana non vota neanche. Ora se una forza politica sostiene con forza la necessità di non avere giornalisti faziosi come conseguenza la coerenza imporrebbe di non candidare giornalisti. Sbaglio?”. E a chi tra i commenti le fa notare che “i giornalisti eletti nel M5S non stanno svolgendo la professione di giornalista”, Fattori replica: “Ma la svolgevano e se sono stati eletti col 5 stelle evidentemente hanno avuto rapporti con esso e non sono stati obiettivi. L’obiettività può essere condizionata?”.

Come si può dare torto alla grillina dissidente. Ha pienamente ragione, perché vuol dire che il mal costume dell’informazione di parte si trova all’interno di tutte le forze politiche, e tutti vanno alla ricerca di giornalisti noti per inserirli nelle liste durante la presentazione delle liste. Cosa che ha fatto anche il M5S visto che tra le fila dei parlamentari ci sono molti giornalisti eletti.