Mar. Ott 4th, 2022

NAPOLI- Francamente non so più cosa pensare, o meglio, cosa scrivere. A volte la mente si offusca leggendo i continui arresti o di indagati che coinvolge politici e personaggi del mondo imprenditoriale e camorristico campano. Si percepisce in pieno che c’è una zona d’ombra che tiene a riparo le nefandezze per lungo tempo, e solo nel tardi escono fuori. La Campania, secondo un mio punto di vista, è la peggiore regione della penisola. Chi ci vive, o chi come me spesso è costretto a leggere o ascoltare da lontano quello che avviene nella propria terra, si rende conto di quanto marciume avvolge misteriosamente la più bella regione d’Italia.

Qualcuno dice che i cittadini sono vittime innocenti del sistema. Non credo. Il sistema è stato creato alla luce del giorno. I cittadini erano coscienti di quello che gli girava intorno. Sapevano, ma hanno taciuto. Quella zona d’ombra ha catturato non solo l’attenzione del malaffare, ma ha certamente accecato anche la gente. Il risultato di quello che si vive oggi è il prezzo da pagare per aver taciuto e lasciato fare senza carpire il giusto sentimento da esporre alle torture del menefreghismo politico.

La camorra la conoscevano tutti, ma tutti giravano lo sguardo dall’altra parte per paura. Le collusioni politiche mafiose erano all’ordine del giorno, eppure i cittadini, come ciechi senza luce, hanno continuato a dare fiducia a chi non la meritava. Hanno dato un mandato pulito, a chi chiedeva voti, di continuare l’opera distruttrice indisturbati.

Quella zona d’ombra l’hanno creata i cittadini col loro silenzio. Il silenzio è stata la forza positiva in mano alla politica. Quella politica che non ha mai saputo scegliere gli uomini giusti per condurre in porto una nave che si riempiva d’acqua ed era in procinto d’affondare. A chi vogliamo dare le colpe, se prima non recitiamo un mea culpa attribuendoci l’80% di esse. Datemi una ragione, per crederci, altrimenti il sentimento rimane quello della fuga.

La camorra, come tutte le altre mafie, non tengono in scacco solamente il sud, ormai si stanno impadronendo dell’Italia diffondendo ovunque quella zona d’ombra che prima faceva parte del sistema sud, ed oggi invece è capace di creare le giuste ombre in ogni angolo della penisola.

La storia negativa di questa maledetta Campania non finisce più. Ogni giorno assistiamo ad arresti eccellenti sia nella politica sia nella camorra, ma sembra che il risultato non cambia mai, tutto rimane com’è, e quell’ombra non diminuisce mai, anzi, rimane intatta o si allarga a protezione di un sistema marcio che puzza da cento miglia.