Mer. Feb 8th, 2023

ROMA- Ribadisco per l’ennesima volta che il popolo italiano è ostaggio dei poteri forti mondiali e europei. Essi lavorano ogni giorno per indurre a timore il popolo italiano attraverso azioni di disturbo ben studiate. Altrimenti non si spiega l’uscita dell’ambasciatore Usa in Italia, John Phillips, che ieri si era schierato apertamente per il Sì al referendum, ipotizzando, addirittura, “conseguenze negative sugli investimenti” americani in Italia in caso di vittoria del No. A ruota erano arrivate la previsione di Fitch di “uno shock per l’economia” con rischi sul rating italiano.

Ecco, adesso tutti scendono in campo per difendere la riforma più “sporca” mai fatta in Italia. Forse condivido le parole del capo dello stato, Sergio Mattarella, che ha sottolineato “qualsiasi sia l’esito la sovranità appartiene sempre al popolo”.

Come è successo in Inghilterra, anche per l’Italia scendono in campo quei colossi che vogliono in qualche modo deviare le intenzioni di voto degli italiani, inducendoli alla paura al fine di fargli cambiare idea.

Oramai è diventato un vizio mettere paura a chi si appresta ad andare al voto. Grecia, Inghilterra, Spagna, Austria, tutti paese dove i cittadini prima del voto hanno subito la pressione per veicolare il voto verso quello che più conviene.  Per fortuna che i popoli sono stati molto più intelligenti ed hanno votato secondo coscienza. Dopo il voto gli effetti devastanti raccontati durante le campagne elettorali si sono rivelati falsi. Quindi, per concludere, anche in Italia prima del voto per il referendum assisteremo a parate a favore del SI per destabilizzare l’idea del NO in merito a riforme che porteranno l’Italia verso la rovina.