Mer. Feb 8th, 2023

ROMA- Forse non raggiungerà nemmeno il quorum, cosa probabile, visto che il sentimento nei confronti dei politici e di profonda nausea. Il referendum voluto dal non eletto premier Matteo Renzi, ha già disgustato gli italiani. Il problema che il governo ha puntato sul continuo distacco che gli italiani hanno nei confronti dei politici. I continui sviluppi giudiziari che vedono coinvolti politici di tutta Italia in questioni di malaffare, porta il cittadino a fregarsene di quello che fanno lor signori nei palazzi dorati della politica. Errore gravissimo, se si pensa che in gioco c’è il futuro di intere generazioni. Quindi a votare bisogna andare, e votare NO secco è l’unica soluzione per salvare il paese da una deriva autoritaria.

Gli italiani devono sapere che Renzi spende per questo referendum 400mila euro per il guru della comunicazione americano affinché dirotti gli indecisi sul «Sì». I sondaggi fotografano un distacco  tra il «Sì» e il «No», di 3-4 punti in favore di quest’ultima opzione. Il sondaggista Renato Mannheimer si spinge addirittura a 10 punti.

È tutto normale: gli italiani sono “schifati” da questa classe dirigente, perché fa gli interessi propri e delle lobby, lasciando soffrire i cittadini. Il referendum in questione non porta nessun beneficio ai cittadini, regala alla politica strumenti nuovi solo ad appannaggio dei bisogni dei governanti che dovranno presiedere i prossimi governi, ma non apporta nessuna modifica nella vita dei cittadini in merito ad esigenze impellenti che nessuno è in grado di risolvere. Il paese è attanagliato dalla mancanza di lavoro; e privo di una sanità efficiente; non ha mezzi pubblici adeguati e che funzionano a meraviglia; ha strade piene di buche e nessuno le ripara, le amministrazioni pubbliche non funzionano; i comuni sono alla paralisi; i cittadini sono sotto pressione di Equitalia (voluta dai politici); I giovani sono allo sbando; le famiglie e le imprese pieni di debiti; le aziende chiudono, insomma, c’è tutto sto casino in giro, e Renzi ha pensato di spendere altri soldi per un referendum che non porta niente di utile per risolvere i problemi elencati. Oltretutto, che fa, spende 400 mila euro dei contribuenti italiani per darli ad una persona che deve convincere i cittadini a votare SI. Ecco, cari italiani, noi continuiamo a morire di fame e correre dietro ai tanti problemi che ogni giorno ci procurano i politici, e Renzi invece di spendere 400 mila euro per garantire le cose necessarie, li spende per garantirsi il SI che gli serve per continuare la carriera politica.