Lun. Ott 3rd, 2022

ROMA- Renzi continua a diffondere ottimismo inutile. L’Italia è spaccata in due: da una parte c’è il nord che nonostante la crisi arranca, dall’altra c’è il sud, che non ha mai avuto nulla e con la crisi sta soffrendo una situazione di disagio senza precedenti. Napoli è la piena dimostrazione di come questo disagio aumenta sempre di più. Una città, ma anche l’intera regione come tutto il sud, sono asfissiati da una mancanza di lavoro che colpisce prima di tutto i giovani e poi ferisce la dignità di intere famiglie.

La politica, bè, quella è becera e menefreghista. In tutti questi anni, chiunque abbia governato, ha solo pensato agli affari propri. Lo stesso sta facendo Renzi, approvando leggi che, al momento, non hanno dato nulla, e dubito che in futuro possano dare qualcosa. Sono inutili ed inconcludenti, sono solo soggette all’interesse dell’Europa, per il resto la nazione vive le stesse difficoltà di sempre.

La priorità è dare lavoro ai tanti giovani e cinquantenni che l’hanno perso e non riescono più a trovarlo. non ci sono altre priorità se non cercare gli strumenti giusti per far ripartire la macchina del lavoro che, ormai, è ferma da più di un decennio. Ma questo la politica non lo capisce o fa finta di non capirlo.

Lasciare a mani vuote chi ha bisogno di lavorare, è segno di arroganza. Anche perché i politici e le istituzioni tutte continuano a fare solo gli interessi dei partiti, e costruiscono solo la macchina di voti capaci di garantirgli la permanenza nelle comode poltrone del potere. Ma il paese soffre.

Fermiamo questa emorragia che sta colpendo chiunque non ha un posto fisso o appartiene ai previlegiati della macchina pubblica. La forza produttiva di questa nazione è ferma. I numeri ottimistici che di tanto in tanto sono forniti, parlano sempre di uno zero virgola, ebbene, non servono a niente: zero virgola serve solo a non sentirsi ultimi in classifica, ma non produce nessun effetto positivo sugli equilibri economici del paese. Creare lavoro deve essere la priorità, persolo così si eliminano le barriere del disagio sociale che, specialmente al sud, diventa la forza per la criminalità organizzata, che va ad attingere nelle difficoltà la manovalanza per le sue attività criminali. Lavoro, l’unico imperativo che dovrebbe avere ogni governo, ma nessuno lo capisce.