Mar. Ott 4th, 2022

CASERTA – Tutti ci avevano creduto dopo che una grande parata politica costruita ad arte durante la campagna referendaria per la riforma costituzionale e in piena campagna elettorale per le comunali,fu  messa in piedi da Matteo Renzi, a suo tempo a capo del suo governo, insieme al governatore della Campania Vincenzo De Luca, che promisero la rimozione di sei milioni di eco-balle in pochi mesi.

Oggi si potrebbero definire balle eco, perché sono ancora tutte li, tranne quelle poche che furono rimosse come fonte di propaganda elettorale referendaria. Ed ecco che come sempre la politica promette durante le campagne elettorale e disattende il giorno dopo.

L’Europa ci aveva chiesto, attraverso fondi europei, di costruire un termovalorizzatore per distruggere tutto, l’unica maniera giusta per eliminare per sempre un problema dannoso per i cittadini sia in termini di salute sia in termini economici. Ma attacchi dei comitati del No, partiti di sinistra e componenti del M5S, insieme ad una folta schiera di politici di tutti i partiti, si opposero alla distruzione totale delle ecoballe, scegliendo la strada più lunga e improduttiva della rimozione.

Purtroppo quelle ecoballe erano destinate per la maggiore ad altri paesi sparsi un po’ in tutto il mondo, con un dispendio di risorse economiche di non poco conto. Il problema è sorto quando i paesi che dovevano ricevere e poi sotterrare nei loro territori le ecoballe, dissero no alla munnezza confezionata della Campania. Tutto si è fermato e le piramidi di rifiuti impacchettati come regali di Natale campeggiano ancora come vessillo ignobile di una pessima politica sui rifiuti fatta in Campania.

Il problema che da quando dovevano andare via ad oggi, quelle ecoballe hanno preso fuoco perlomeno un paio di volte in maniera preoccupante arrecando non pochi danni alle popolazioni circostanti. Il sistema termovalorizzatore non andava bene, ma ogni volta che prendono fuoco arrecano danni pari a venti anni di termovalorizzazione. E questo alla politica e tutti quelli che si opposero, sembra che stia bene. In tutto ciò ha fallito la regione Campania, il governo Renzi, e tutto il partito democratico che ha promesso e non mantenuto ciò su cui si era impegnato. Di quella splendida mattina, di vero, è rimasto il ricordo fotografico che riproduce il momento esaltante di De Luca, Renzi e l’assessore all’ambiente Bonavitacola, a passeggio per i viali delle ecoballe.