Dom. Ago 7th, 2022

ROMA- La lega si è sempre smarcata da un partito unico di centrodestra. Ha sempre seguito una linea sua senza farsi ricattare da Silvio Berlusconi. Cambiati i vecchi vertici della lega che avevano distrutto il partito, la nuova era non è più quella di marca nordista, ma di un partito nuovo che sta riscuotendo consensi in tutta Italia. Se finora il sud era ad appannaggio del M5S, ora non si può dire più, perché Salvini trova terreno fertile anche al sud.

Al sud Salvini sottrae consensi a Forza Italia ma, soprattutto, sta ridando una speranza a tutti gli elettori della vecchia AN. Fini vendette il suo partito a Berlusconi, Giorgia Meloni non è risultata credibile a quell’11% di elettori che votava per AN, e per molti anni gli elettori di destra si sono rifugiati nel M5S, comprese le ultime elezioni politiche.

Ora il discorso inizia a mutare. Infatti sono in tanti che riconoscono in Matteo Salvini il leader politico capace di ricostruire quella destra che manca all’Italia. Una destra nuova, più democratica, moderna e liberale. E non è fantasia, perché sono tanti i sondaggi che danno il movimento cinque stelle scendere sempre più giù e la Lega invece avanzare conquistando la leadership della politica italiana. Ciò significa che gli elettori di destra che hanno dato fiducia al M5S, capito che è un movimento fortemente di sinistra, con a capo il presidente della camera Fico, stanno dando fiducia a chi di destra sa parlare con i fatti.