Mer. Lug 6th, 2022

E’ ufficiale, il debito sulla fornitura idrica è stato estinto definitivamente. Nell’occhio del mirino le annualità pregresse fino al 2012 ma oggi, grazie all’impegno e alla tenacia del sindaco Vincenzo Caterino, con la collaborazione del segretario comunale Gilda Zolfo, la questione è stata risolta in toto. Attraverso un lavoro costante che ha permesso la ricostruzione del debito contratto in passato ( debito che aveva portato precedentemente  al dissesto finanziario ) e grazie anche alla disponibilità dell’OSL, organismo straordinario di liquidazione, finalmente il primo cittadino di San Cipriano d’Aversa ha ottenuto la risoluzione definitiva.  Si trattava di un problema molto delicato visto che la questione idrica rappresenta una costante per i dissesti finanziari degli enti comunali. Scongiurato il pericolo il sindaco Vincenzo Caterino dichiara soddisfatto: “ Ho lavorato tanto per la soluzione del debito sulla fornitura dell’acqua . Risanare il debito relativo all’utenza acqua è stato uno dei miei obiettivi principali. Ci sono voluti due anni tra incontri, sollecitazioni e burocrazia varia, ma finalmente oggi possiamo raccogliere i frutti di tanto impegno ”. Ma non finisce qui. Ottime notizie riguardano anche il futuro visto che è stato stilato un nuovo contratto che offre tariffe assai agevolate. I tributi relativi all’acqua a San Cipriano d’Aversa, grazie all’amministrazione Caterino, hanno subito un vero taglio. I ruoli corrispondenti all’anno 2015, oltre ad essere spalmati su due anni, con una rateizzazione in quattro parti, riscontreranno un risparmio del 30%. Dopo l’abolizione di una vecchia delibera che prevedeva un’unica rata con una maggiore spesa, la convenzione stipulata con Acqua Campania porta grandi benefici per i cittadini. L’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Vincenzo Caterino, ha contestato, inoltre,  il volume idrico medio annuo rilevato dal Piano d’Ambito quantificato in 1.870.950 metri cubi. A seguito di un’attenta e accurata rilevazione, è stato indicato, e poi accettato,  un volume annuo pari a 1.198.018 metri cubi, portando così ad un reale e concreto risparmio per l’intera comunità. Tutto questo grazie ad un accordo stipulato tra il comune di San Cipriano, Acqua Campania e il CTL.