Gio. Feb 2nd, 2023

SAN CIPRIANO D’AVERSA -La Corte d’Appello di Napoli ha ordinato la riammissione in servizio di Pasquale Martino, comandante della polizia municipale di San Cipriano di Aversa, nonché il pagamento della retribuzione non percepita dalla data della sospensione fino a quella della effettiva riammissione.

Il comandante fu sospeso dal servizio a seguito dell’apertura di un procedimento penale a suo carico da parte della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere. Il Comune, inoltre, avviò un procedimento disciplinare e privò Martino della retribuzione assicurandogli un’indennità pari solo al 50% circa della stessa.

Il primo ricorso del comandante al giudice del lavoro presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere fu rigettato nel 2009. Difeso dal giuslavorista avvocato Domenico Carozza, Martino decise di ricorrere in appello, ritenendo che il giudice di primo grado avesse errato nel ricostruire i fatti e nell’interpretare la legge e la contrattazione collettiva.

Il comandante contestava l’illegittimità della sanzione disciplinare della sospensione dal servizio perché applicata da un ufficio diverso dal quello previsto dalla legge nonché per omissione della preventiva contestazione.

Nelle scorse settimane la Corte d’Appello di Napoli gli ha dato ragione, dichiarando inefficace la sanzione, anche alla luce dell’archiviazione del procedimento penale aperto nei suoi confronti, non sussistendo più la punibilità dei fatti sui quali il Comune di San Cipriano si era basato.