Mer. Feb 8th, 2023

CUNEO- Carlo Bono, impresario edile in pensione di 74 anni, è morto dopo essere caduto dalla barella su cui era disteso per essere trasportato in ambulatorio per l’applicazione di un catetere venoso. L’uomo è morto quattro giorni dopo la caduta. La procura di Cuneo ha aperto un fascicolo per omicidio colposo. Cinque le persone iscritte nel registro degli indagati, e sarà l’autopsia, in programma per venerdì, a stabilire le cause del decesso. Al momento sono cinque le persone iscritte nel registro degli indagati. Le cinque persone indagate sono i titolari della ditta che ha costruito la portantina e i responsabili della manutenzione e della sicurezza dell’ospedale Santa Croce di Cuneo. Il sostituto procuratore Fiammetta Modica ha affidato al medico legale Mario Abrate l’incarico di effettuare l’autopsia, per stabilire con certezza le cause della morte. Una conseguenza della patologia di cui l’anziano era affetto oppure della caduta dalla barella?. Per il momento i familiari dell’uomo non incolpano i medici e non definiscono il decesso un fattore di malasanità, anzi ribadiscono che l’uomo ha ricevuto un’assistenza eccellente, e non hanno nulla da rimproverare ai medici o agli infermieri del Santa Croce, che hanno rivolto tutte le cure del caso al loro congiunto. Ma e necessario fare luce sull’accaduto per capire perché la barella si sia rotta e se quella caduta è la causa del decesso, ed è quanto stabilirà l’autopsia.