Ven. Feb 3rd, 2023

CISTERNA DI LATINA – L’idea della strage potrebbe essergli venuta il 7 settembre: quel giorno la moglie Antonietta Gargiulo, dopo essere stata aggredita prima davanti ai colleghi e poi a casa in presenza delle figlie, aveva trovato la forza e il coraggio di presentare un esposto contro il carabiniere presso la questura di Latina. Secondo la ricostruzione de Il Messaggero, Capasso avrebbe premeditato da tempo di sterminare la sua famiglia, pianificando tutto nei minimi dettagli. È quanto ipotizzato fin da subito dagli inquirenti al termine del primo sopralluogo nella casa di Cisterna di Latina. Nell’abitazione sono state trovate 5 lettere che Capasso aveva scritto ai genitori e ai fratelli e un assegno da 10mila euro, somma destinata ai funerali per se stesso, la moglie e le bimbe. La scoperta più sconvolgente, però, è l’assegno da 10mila euro che Capasso ha destinato al pagamento dei funerali per se stesso, la moglie e le figlie. L’uomo ha poi disposto che venga venduta la casa di Cisterna nella quale aveva vissuto con la famiglia e come dovrebbe essere ripartito il denaro ricavato. Infine ha anche incaricato il fratello di disdire i contratti per la fornitura di energia elettrica e gas. Il materiale è stato posto sotto sequestro dai carabinieri ed è a disposizione dell’autorità giudiziaria.