Lun. Dic 5th, 2022

ROMA L’augurata e tanto attesa ripresa passa per il camper.  Nel primo trimestre 2015 il settore Camper e Caravan ha segnato un lusinghiero +7,7% nel mercato del nuovo, a cui si aggiunge +13,8% nel mercato dell’usato. Boom dell’export con circa l’83% dei veicoli prodotti in Italia destinati all’esportazione. I produttori hanno quindi ricominciato ad assumere per far fronte ai nuovi ordinativi, registrando un fiducioso +15% delle vendite e intenzioni d’acquisto rispetto all’anno precedente. Sono 2,7 milioni i turisti stranieri che anche quest’anno sceglieranno di visitare l’Italia in autocaravan, caravan o tenda, pari a circa il 6% del movimento turistico totale internazionale nella nostra Penisola ed equivalenti a 22,9 milioni di notti trascorse in campeggi, punti di sosta o aree attrezzate (7% dei pernottamenti totali incoming), per un fatturato di 1,1 miliardi di euro annui (3.7% della spesa complessiva).

Sono questi alcuni dei dati illustrati oggi da APC-Associazione Produttori Caravan e Camper nel corso della presentazione della IV edizione del Rapporto Nazionale sul Turismo in Libertà in Camper e in Caravan, documento di fondamentale valenza per tutti gli operatori del settore camperistico e della filiera del turismo in libertà in Italia, alla presenza  del Senatore Riccardo Nencini (viceministro dei Trasporti del Governo Renzi) e di Antonio Cellie (AD Fiere di Parma).

Il Rapporto viene realizzato grazie alla preziosa collaborazione con il CISET-Centro Internazionale di Studi sull’Economia Turistica dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, e rappresenta il punto di riferimento sulle attività intraprese per valorizzare il comparto produttivo e incrementare la diffusione del turismo in libertà nel nostro Paese.

<<Nonostante il settore abbia subito una frenata negli ultimi anni a causa della crisi, l’industria del caravanning sta reagendo con tenacia per contrastare la fase recessiva – ha commentato Jan De Haas presidente APC-Associazione Produttori Caravan e Camper – lo dimostra il significativo riscontro da parte degli oltre 800mila camperisti italiani e dei circa 5,7 milioni di turisti itineranti, italiani e stranieri, che scelgono di scoprire le bellezze dell’Italia attraverso questa fantastica esperienza di viaggio: il camper appunto.>>

Nonostante il perdurare della crisi economica, l’ultima parte del 2014 ha riservato al settore ampi segnali di ripresa. L’Italia genera annualmente un fatturato di 500 milioni di euro nel comparto del caravanning, rientrando stabilmente tra i tre migliori produttori europei.

Sono sempre più numerosi i turisti che ogni anno scelgono l’Italia come meta ideale per le loro vacanze in camper: sono infatti più di 3 milioni gli italiani e 2,7 milioni gli stranieri che decidono di scoprire l’Italia in libertà, per un’esperienza di viaggio unica e irripetibile.

Nel 2014 le aziende produttrici associate ad APC, con 1.500 dipendenti diretti ai quali si aggiungono i 4.000 dipendenti della filiera del turismo in libertà, hanno prodotto circa 9.000 autocaravan.

Seppur con segno negativo, le nuove immatricolazioni di autocaravan subiscono una contrazione attestandosi al -9% rispetto al 2013, migliorando la performance negativa del biennio precedente (-19.90% 2013 vs 2012). Mentre è da segnalare l’ottima prestazione del comparto usato autocaravan che conferma il trend positivo e in costante crescita negli ultimi due anni, facendo registrare un ottimo + 11% nel 2014 rispetto al 2013 con oltre 25.505 trasferimenti netti di proprietà.

Lombardia, Emilia Romagna, Piemonte e Veneto coprono da sole ben il 74% del totale immatricolazioni di autocaravan nel 2014, mentre Marche, Sardegna e Veneto sono le Regioni con la maggiore capacità di attrarre il turismo in libertà. La quota percentuale dei turisti che alloggia in campeggi e aree di sosta rispetto alla domanda regionale totale è la più elevata a livello nazionale.

Nel 2014 le aree di sosta presenti in Italia ed esterne ai campeggi, sono oltre 2.000, di cui il 69,5% sono aree attrezzate. Di queste ultime, ben il 51% sono gestite direttamente dai comuni, mentre ai privati spetta il rimanente 49%.

Infine, il Piemonte risulta essere la regione italiana con il più alto numero (12%) di aree di sosta.

“Questi risultati hanno permesso al nostro settore di chiudere il 2014 con un volume congiunto del nuovo e dell’usato netto delle autocaravan in Italia di circa 29.000 unità, pari a un +8.2% rispetto al 2013 – ha concluso il Presidente De Haas”.