Dom. Mag 22nd, 2022

La trasmissione Porta a Porta condotta da Bruno Vespa è iniziata nella maniera più tenera possibile. Non ci sono state le frecciatine che tutti si aspettavano tra il governatore della Campania Vincenzo De Luca e il governatore della Lombardia Attilio Fontana. Interventi morbidi dall’una e dall’altra parte, insomma, è finita senza scaramucce. Qualche piccola differenza c’è stata, anche se sin dall’inizio si è capito che la cosa sarebbe andata sul live. Si è parlato della collaborazione tra le due regioni in materia scientifica, sul fatto di essere tutti collegiali nelle aperture. Poi, però, De Luca è stato fermo sul descrivere la sua regione e sul perché bisogna stare attenti. Quindi De Luca precisa al collega Fontana che “bisogna usare la ragione per capire le specificità dei territori. In Campania abbiamo adottato misure rigorose perché è la Regione a maggior densità abitativa d’Italia e, nella fascia costiera, la più densamente popolata d’Europa. Siamo al livello di Singapore. Siamo l’unica regione in cui non si può sbagliare sennò c’è un’ecatombe“. In maniera del tutto pacato ha spiegato al collega lombardo il motivo per cui la Campania ha adottato misure draconiane. Inoltre, con la fase 2, non può permettersi il lusso di commettere errori, proprio perché la situazione diventerebbe ingestibile. Con una pacatezza iniqua, ha detto come la pensava al governatore Fontana che, da parte sua, non ha replicato quasi condividendo le condizioni del governatore campano. Si è vista la differenza politica tra i due governatori: quella di De Luca molto incisiva e forte nel carattere che lo spinge a sapersi prendere le dovute responsabilità, dall’altra un governatore che sa di aver commesso molti errori, ma sono difficili d’accettare.