Sab. Dic 3rd, 2022

ROMA –Sono amareggiato dal comportamento della classe dirigente di maggioranza. Persone senza scrupoli e senza cuore: continuano a prendere in giro il paese e i giovani con una sfrontatezza unica. Parliamo di persone che prendono stipendi che superano i 13mila euro al mese. Di persone che fanno il bene dei partiti d’appartenenza e di coloro che gli ruotano intorno, elargendo contentini facendo pagare agli italiani.

Esultano per numeri irrisori. Numeri da zero virgola che non portano nulla. Ma sono amareggiato perché esultano su un’occupazione che non c’è. Numeri che vedono la disoccupazione giovanile scendere, ma non hanno il coraggio di dire la verità che, questo lavoro, è precario e sottopagato. Lavoro che va ben oltre la soglia di schiavitù. Ma il punto principale è che sono lavori a tempo, finiscono, non hanno futuro.

Un giorno i giovani ci chiederanno il conto di tutto ciò. Ci chiederanno perché abbiamo costruito un paese senza più valori; un paese senza futuro; un paese distrutto dall’inquinamento; un paese senza lavoro; un paese senza più nessuna speranza. Ci chiederanno il conto e vorranno delle risposte, se noi non sapremo darle, si rivolteranno contro di noi. Esultare oggi bugiardamente, è di sicuro una rivoluzione domani.