Dom. Ago 7th, 2022

ROMA- Stamattina Roma si è svegliata sotto una nuova aria: è nato l’ottavo re di Roma, Virginia Raggi. Si respira un aria di innovazione. Sono spariti i vecchi partiti, demoliti da una forza dirompente di una donna, che dopo tanti re maschi, conquista lo scettro di primo sindaco donna della storia della città di Roma.

I romani hanno scelto, e lo hanno fatto anche in maniera forte, mettendo nell’angolo un vecchio sistema politico che non ha fruttato nulla alla capitale d’Italia. Giachetti è stato sconfitto sia al primo sia al secondo turno con una sonora batosta. Il PD è stato inesistente, quello che ha raccontato Renzi nessuno ci ha creduto, e glielo hanno mandato a dire attraverso le urne. Il Movimento Cinque Stelle invece stravince e dimostra che il futuro dei vecchi ed ingloriosi partiti è finito.

Virginia Raggi ora ha il compito di dimostrare con i fatti di saper governare. Roma è una città difficile, è come governare un secondo parlamento, quindi ogni risposta data ai cittadini romani è una risposta che si da alla nazione. Roma è l’apriporta ad un successo ben più ampio che può portare il M5S alla guida della nazione.