Ven. Ago 19th, 2022

NAPOLI – “Le bugie hanno le gambe corte. Dalle parole del premier Renzi e del presidente De Luca sembrava che le ecoballe dovessero subito sparire dal suolo campano e invece, tutto è ‘rallentato’, come ha comunicato la ditta responsabile delle operazioni, in una nota della Giunta regionale. Un ‘rallentamento’ che conferma i nostri dubbi sulle procedure e sulle autorizzazioni utili al conferimento presso le destinazioni finali, sia nazionali sia estere, delle ecoballe, e che ci ha spinto a presentare su questi argomenti una apposita interrogazione rivolta a De Luca e all’assessore all’ambiente Bonavitacola”.  Lo dice il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Vincenzo Viglione, segretario della Commissione Ambiente che sottolinea: “Dal cronoprogramma si evince che le operazioni di verifica sul carico di rifiuti, che la ditta usa come motivo del ritardo delle operazioni di rimozione delle balle, rientrano nei ‘preliminari’ e cioè operazioni da eseguire prima di procedere al trasporto verso gli impianti di destinazione. Viene da chiedersi  se tali operazioni, tra l’altro contemplate anche nel capitolato di gara, siano state effettuate”. “Si tratta di particolari fondamentali – evidenzia – ai fini dell’attuazione del cronoprogramma poiché ad esso è legata l’erogazione dei fondi per lo smaltimento delle ecoballe”.“Questo è il dato tecnico – aggiunge Viglione – che invece sia Renzi sia De Luca omettono volutamente quando, con toni propagandistici da campagne elettorale, hanno annunciato che addirittura entro l’anno i milioni di ecoballe stoccate sul suolo campano spariranno. Abbiamo a che fare con oltre 5 milioni di tonnellate di monnezza impacchettata, disseminata in 29 siti della Campania e le bacchette magiche non esistono ancora”. “Rileviamo da parte della Giunta carenze d’informazioni e una grave assenza di trasparenza – conclude Viglione –  Ecco perché nell’interrogazione chiediamo informazioni sulla destinazione finale delle ecoballe, sul contenuto dei rifiuti, per il rispetto dei progetti e delle leggi a tutela dell’ambiente e della salute”.