Mer. Feb 8th, 2023

ROMA- Si volta pagina, o meglio, finita la pacchia. Infatti il ristorante di lusso al senato diventa una vera e propria tavola calda. Come riporta il messaggero, per i sentori è finita un’era di lusso e inizia un’era più sobria per quanto riguarda il più noto ristorante della capitale. Dove prima c’erano tavoli con tovaglie di fiandra ci saranno tavoli con tovagliette di carta. Non ci saranno più i camerieri in gran uniforme a servire i cittadini italiani prestati alla politica. Ora i senatori dovranno prima fare una bella fila con il vassoio in mano e scegliere cosa mangiare tra due primi e due secondi. È  finito l’emblema del potere politico, dove un tempo nello stesso ristorante si serviva tagliata di tonno servita a 5 euro. No, ora non ci saranno più fiorentina delle migliori qualità, oppure astice e ostriche. Il menù sarà di dieci euro bibite escluse. Il caffè non è più compreso nel servizio, si va a prendere, pagando a parte, al piano di sopra, alla buvette. È finita l’era di una casta privilegiata che ormai si avvia verso il tramonto. La stessa casta che ha goduto finora dei privilegi mentre il popolo è stato ridotto alla fame.