Mar. Mag 24th, 2022

Se il 50% degli elettori non si è recato alle urne, ormai pone dei grossi interrogativi, primo fra tutti lo scoramento nei confronti dei politici. O vanno via tutti quelli che hanno distrutto la politica italiana o mai cambierà nulla. Evidentemente la gente ormai ha capito che, comunque vadano le elezioni, non cambierà nulla. È un sentimento popolare che solo i quartieri alti dei partiti non capisce. Forse perché continuano a coltivare il loro orticello per non lasciare mai la poltrona.

Siamo il paese che non ottiene un grande ricambio generazionale premiando la competenza e la professionalità dei singoli. Alle elezioni, specie quelle politiche, sono sempre gli stessi ad occupare le caselle più pregiate. Non mollano.

Questo sistema, però, non ha fatto altro che produrre disaffezione nei confronti della politica allontanando sempre di più i cittadini dalla vita politica e, soprattutto, allontanarli dalle urne. Quando alle urne si reca solo il 50% dei votanti, sono elezioni senza concretezza, poiché è andato a votare solo lo schema radicato che ruota intorno ai partiti, mentre l’altra parte di popolo ha deposto le armi e si è arresa. Un errore non andare a votare, poiché favorisce lo scopo dei partiti, che continueranno a vegetare nonostante gli italiani gli voltino le spalle. Quasi funziona il motto meno siamo meglio è.