Ven. Ago 12th, 2022

MARTINA FRANCA (TA)-Al termine di complessi accertamenti, i militari della Compagnia di Martina Franca (Ta), con il supporto di personale del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Taranto e del Corpo Forestale dello Stato di Martina Franca, hanno sottoposto a sequestro un cantiere edile, denunciando contestualmente due persone.

I militari hanno deciso di accedere al cantiere, avvalendosi dell’ausilio specialistico dei colleghi dell’Ispettorato del Lavoro, per gli aspetti giuslavoristici ed antinfortunistici, nonché del Corpo Forestale dello Stato per gli aspetti strettamente ambientali.
A seguito dell’attività ispettiva, il personale operante ha riscontrato che erano in atto scavi non autorizzati, a seguito dei quali si era determinato l’accumularsi di rifiuti, in particolare terra e roccia, accatastati in violazione delle norme previste per lo smaltimento degli stessi.
Per le menzionate violazioni è stata deferita in stato di libertà la proprietaria del fondo sul quale insiste il cantiere, nonché amministratrice unica della ditta immobiliare che aveva commissionato i lavori.
Sotto il profilo della sicurezza sui luoghi di lavoro, aspetto curato in maniera precipua dal N.I.L., sono state riscontrate diverse violazioni di natura amministrativa e penale. In particolare, a carico della proprietaria del fondo e titolare della ditta committente è stata contestata l’omessa predisposizione del piano operativo di sicurezza con contestuale irrogazione di un’ammenda pari a 6.400,00 euro.
All’amministratrice della ditta cui i lavori erano stati commissionati è stata contestata oltre all’omessa predisposizione del piano di sicurezza, l’omessa recinzione del cantiere, l’omessa consegna ai lavoratori delle tessere di riconoscimento e l’utilizzo di scale mobili non idonee, con sanzioni pecuniarie ammontanti complessivamente ad 11.000,00 euro.
Per le ragioni poc’anzi illustrate, i Carabinieri, unitamente ai reparti sopra menzionati, hanno provveduto a sottoporre al vincolo del sequestro preventivo l’intera area.