Gio. Feb 2nd, 2023

ROMA -Ad iniziare dalle tifoserie calcistiche, il nord ha campato sul sud. Ingenui suddisti, che si esaltano e gioiscono per squadre del nord demonizzando squadre della loro terra, sono l’esempio del sud schiavo del nord: si rinnegano le proprie origini per godere dei successi dei nordisti. Già da questo dobbiamo comprendere come il sud sia ostaggio del nord, ed è sempre il sud responsabile delle sue azioni. Se non si capisce che il nord è diventato grande grazie al sud, a partire dall’unità d’Italia, mai si comprenderà che noi siamo stati schiavi del nord in tutto, anche nel calcio.

Dopo l’unità d’Italia, quando le ricchezze del mezzogiorno furono depredate e portate al nord, c’è stato quella crescita del settentrione che ha poi dettato leggi all’infinito sul mezzogiorno. Lì si sono concentrate le grandi fabbriche, quelle che sono arrivate al sud sono servite solo per prendersi i fondi dello stato e poi scappare. Quella concentrazione industriale al nord è stata voluta, per poi tenere in ostaggio i cittadini meridionali impedendogli di crescere.

Se guardate l’etichetta dei prodotti che noi consumiamo quotidianamente, il 90% dei prodotti provengono dal nord. Noi consumiamo per mantenere il nord. Quindi quella concentrazione industriale costruita dopo l’unità d’Italia, e rafforzata dopo la fine della seconda guerra mondiale, a fatto sì che il sud rimanesse schiavo del nord. Di fatti qualsiasi tentativo di costruire una localizzazione industriale anche al sud, è svanita nel giro di pochi anni.

Il sud è stato sempre sottomesso al nord del paese, e anche sul discorso rifiuti il nord ha approfittato della debolezza meridionale per scaricare gli scarti industriali. Non solo ci hanno tolto il lavoro, alla fine ci tolgono anche la salute proteggendo la loro. Chiaramente il malaffare meridionale ha fatto patti con il nord ricco, in effetti lo stesso scenario dell’unità d’Italia, quando tutti si piegarono al volere del nord povero, senza sapere che dopo il sud sarebbe diventato povero. Vuoi o non vuoi, il nord ha sempre campato sulle spalle del sud, e continua a farlo.