Dom. Set 25th, 2022

Non solo nel comune di Parete, ma in tutti i comuni la prima ondata di covid ha causato una serie di problemi generati dalla mancanza di sostegno alle persone che, da un momento all’altro, si ritrovarono senza lavoro per via delle chiusure forzate scritte dal primo lockdown. Una situazione che mise a dura prova il lavoro degli assessorati alle politiche sociali, per far fronte alla grande richiesta di aiuto che arrivava dai cittadini. Anche a Parete quel momento fu affrontato immediatamente grazie all’assessorato alle politiche sociali, di cui Arianna Sabatino aveva la delega.

“Sicuramente i primi mesi, sono stati i più critici, sia dal punto di vista sanitario che dal punto di vista economico, con significative ricadute in ambito sociale, che hanno principalmente coinvolto le fasce di popolazione che già vivevano in condizioni di bisogno, di povertà, di isolamento – spiega Arianna Sabatino candidata al consiglio comunale alle elezioni del 3-4 ottobre – Abbiamo messo in campo, fin da subito,  tutte le misure necessarie per fronteggiare l’emergenza: distribuzione di mascherine agli over 70,  carrello solidale, assistenza sanitaria  domiciliare, supporto psicologico, buoni spesa, fitti covid, bonus a persone con disabilità, per citarne qualcuna.  Prezioso è stato sicuramente anche  il supporto  dei cittadini e di tutte le Associazioni presenti sul territorio che si sono prodigati generosamente per sostenere le persone più in difficoltà. In questi anni ho sempre messo a disposizione la mia caparbietà, la mia ostinazione nel raggiungere gli obiettivi, il mio tempo e la voglia di fare. Mai mi sarei immaginata di trovarmi in una tempesta come quella causata dal virus. L’augurio che tutto ciò possa passare, di sicuro voglio continuare ad essere la persona che capisce le necessità e i disagi della gente. E quello fatto durante l’epidemia è la dimostrazione che il virus aggrediva la nostra vita, ma io lo contrastavo cercando di mettere le persone in condizione di superare il momento difficile.”