Ven. Feb 3rd, 2023

FORLÌ -Lo scorso ottobre la ragazza viene cacciata di casa e costretta a vivere in un monolocale dopo che aveva riferito alla donna di essere stata abusata sessualmente dal suo convivente anche quando era minorenne e trascorreva parte delle sue vacanze estive da loro.

Grazie a una richiesta di aiuto affidata a un bigliettino destinato all´assistente sociale che seguiva la giovane vittima, questa è riuscita a denunciare i suoi aguzzini. I polizotti hanno così effettuato degli accertamenti patrimoniali dai quali è emerso che non vi era alcuna traccia dei 2.120.000,00 euro che la ragazza aveva ottenuto come risarcimento dopo un incidente stradele e di cui era rimasta invalida.

La coppia, invece, aveva effettuato acquisti di autovetture, immobili, e altri beni, nonché l´apertura di conti correnti con movimentazioni di grosse cifre di danaro.

Il piano prevedeva inoltre di liberarsi della ragazza rispedendola in Bielorussia, per avere piena e incondizionata disponibilità del patrimonio. Alla malcapitata, una volta all´estero, avrebbero accreditato mensilmente 200euro su una carta prepagata, dato che era completamente all´oscuro dell´entità della somma liquidata in suo favore.

La coppia aveva anche assunto la giovane come colf per farle fare le pulizie nella villa acquistata con i suoi stessi soldi, per farle credere che l´unico modo per rinnovare il permesso di soggiorno era quello di avere un lavoro. I due, però, erano ben consapevoli che non lo avrebbe mai ottenuto in quanto non erano disponibili le c.d. quote di conversione e quindi la ragazza sarebbe stata espulsa dal territorio nazionale.

La giovane è stata collocata in una struttura protetta e le è stato riconosciuto un permesso di soggiorno per motivi di giustizia.

Il G.I.P. oltre alle misure restrittive in carcere ha emesso un´ordinanza cautelare reale consistente nel sequestro preventivo di 2 immobili, 2 autovetture, e di 4 conti correnti. Le indagini della Polizia hanno permesso, inoltre, di salvare circa 500mila euro non ancora spesi dalla diabolica coppia che saranno subito restituiti alla giovane proprio a ridosso del suo 24° compleanno.

Oltre alla coppia è stata denunciata a piede libero la figlia naturale della donna per il reato di truffa e circonvenzione di incapace per essersi intestata una parte del patrimonio della giovane vittima.