Mer. Feb 8th, 2023

ROMA- L’hanno cercato e ricercato per molto tempo, ora che c’è è muto come un pesce. Stiamo parlando del capo di Liberi Uguali, Pietro Grasso, che a ridosso di una difficile campagna elettorale sembra essere scomparso dalla scena politica. Sciolte le camere, il presidente del senato sembra non essersi ancora calatosi nei panni del leader politico.

La sinistra in Italia è senza consensi, ormai sono tre legislature che prova ad entrare in parlamento e non ci riesce. Gli italiani non la vogliono, dirottano l’interesse sul M5S o sul PD, ma di una sinistra di sinistra non ne vogliono sapere.

Il ruolo di Grasso in questo momento,  è raccogliere quanti più consensi possibili per non finire come Ingroia. Si è messo a capo di un moribondo che ha bisogno di cure idonee per non morire del tutto. Quel popolo della sinistra, fatto di manifestazioni e bandiere con tanto di falce e martello, sinistra scapigliata, alternativa, democratica e caciarona dei teatri officine, dei precari arrabbiati, quella non c’è più.

Grasso dovrebbe costruire la nuova sinistra come tentò di fare Ingroia. Ma il suo predecessore fallì clamorosamente, e sono in tanti a temere che Grasso possa fallire come fallì l’altro magistrato. Il tempo stringe, la campagna elettorale è già iniziata, sembra che solo quelli di Liberi Uguali non se ne sono accorti.